Design, Graphics

Quanti di noi hanno avuto l’idea vincente per un marchio o un disegno perfettamente adatto ad una t-shirt ma si sono arenati alle prime difficoltà? Con questa guida vogliamo aiutarvi a realizzare finalmente il sogno di vendere t-shirt, felpe e polo disegnate da voi.

Decidi quale storia vuoi raccontare

Un marchio di abbigliamento non è solo un brand o uno stile, è una storia che va raccontata. Tutti i più grandi designer di abbigliamento sono partiti da qualcosa di più sostanzioso di un semplice nome o uno stile accattivante, sono diventati grandi raccontando con la moda. Il tuo stile può essere la descrizione di un modo di vivere o una storia vera o finta, ma deve avere qualcosa da dire, sennò non avrà speranze.

Il nostro consiglio è di prendere carta e penna e scrivere a mano la vostra storia. Quello che volete raccontare sarà utilissimo un domani anche per trasmettere il vostro sentimento sui social.

Scegli con attenzione il nome del tuo marchio

La scelta del nome di un brand spesso va di pari passo con la sua nascita, a volte invece è il primo passo successivo all’idea folgorante. In entrambi in casi la scelta deve essere razionale e ponderata.

Scegliete un nome semplice da pronunciare e possibilmente che si scriva come si legge, se non siete già convinti fate una lista di nomi, evitate di aggiungere parole come “fashion” “style” “Brand” che danno un’aria di povertà al tutto (la gente capirà che il vostro brand è fashion dai modelli in collezione, non certo perché è specificato nel nome).

Se possibile cercate un nome che non sia stato utilizzato anche se in altri contesti, sarà importantissimo quando vorrete creare il vostro sito web e le pagine social. Per aiutarvi a vedere l’utilizzo online di un certo nome ci sono siti come NameChk che vi confermano la disponibilità nelle varie piattaforme.

Disegna o fai disegnare il logo in modo pulito e comprensibile

Scelto un nome il secondo passo sarà la scelta di un logo. Ricordatevi che in futuro il vostro logo potrà avere decine di diverse declinazioni: stampato sul cartellino, ricamato sull’etichetta, minuscolo nell’icona del sito web o enorme su un cartellone pubblicitario; dunque se possibile evitate disegni troppo impegnativi, scegliete la pulizia di font più comuni e cercate di evitare i colori troppo sgargianti, erano moderni nei loghi degli anni 90, ora sono solo pacchiani.

Se possibile fatevi consigliare da un amico che lavora nel settore del design oppure affidatevi a agenzie che realizzino il lavoro per voi come Logopro o un a un freelance su portali come Twago.

Scegli bene i modelli più adatti allo stile del tuo brand e Trova il fornitore più adatto

La scelta dei modelli è il fulcro fondamentale per il successo. Se avete una formazione stilistica avanzata potete realizzarvi da soli i primi campioni di prova;

se invece siete alle prime armi, nessun problema, su internet è pieno di webstore che realizzano capi personalizzati, il segreto sta nello scegliere il più adatto a voi.

Evitate l’utilizzo di capi B&C o Fruit of the Loom che vi propongono i più grossi store come eshirt e publicarello, cercate di orientarvi su shop più piccoli ma che mostrino qualità più alta, noi vi consigliamo Audesworld, è lo store online di una grossa azienda italiana (Audes) che realizza abbigliamento personalizzato per grandi marchi e da poco ha creato la sua linea di neutro pronto per essere personalizzato, i prezzi non sono molto alti e potrete contare sui migliori stampatori e ricamatori per i vostri loghi, disegni.

Crea la tua pagina su Instagram, Facebook e Twitter per aggiornare i fan

Non sopravvalutare le potenzialità dei Social Network; certo sono un canale incredibile per veicolare le proprie idee ma devono essere utilizzati a dovere. Per la comunicazione ispiratevi ai grandi marchi già preesistenti; evitate soluzioni che vi facciano sembrare degli improvvisati e se non siete certi di poter utilizzare i social in maniera adeguata affidatevi ad un esperto, ci sono molte aziende (noi per esempio www.claque.it) che possono aiutarvi.

Realizza delle foto di qualità

La differenza tra la scelta di acquisto o abbandono di un cliente la fanno le fotografie.

Se non siete grandi fotografi cercate di utilizzare al meglio gli strumenti che vi offre la tecnologia (Un IPhone e Photoshop possono fare miracoli) oppure, se potete, affidatevi ad un fotografo professionista e utilizzate modelli di mestiere, la differenza tra uno shooting di qualità e uno shooting “casalingo” è la stessa che passa tra il successo e il fallimento.

 

Crea un sito internet con e-commerce o utilizza un marketplace

Pur avendo perso il 50% delle visite negli ultimi 4 anni in favore dei social network, i siti internet restano una realtà imprescindibile per veicolare un nuovo marchio di abbigliamento. Ormai è molto facile realizzare un sito di qualità autonomamente grazie a strumenti come WordPress e Magento, ma resta un processo che richiede molto tempo ed attenzione. Anche in questo caso se non siete convinti del risultato potete affidarvi ad un esperto (Claque con 500€ vi crea il sito con e-commerce e blog) oppure lasciar perdere il www e utilizzare un marketplace come Etsy che offre in pochi passi la creazione di un proprio negozio online  e vi permette di utilizzare i suoi canali per pubblicizzarvi. Oppure se nel punto 4 avete seguito il nostro consiglio di affidarvi a audesworld per realizzare i capi potete richiedergli gratuitamente uno spazio all’interno del loro stesso marketplace.

Segui la stagionalità della moda

“La moda ha le sue stagionalità che la stagione non conosce (semicit.)” come in altri settori, nell’abbigliamento esiste il concetto di stagionalità (Diviso in Primavera\Estate, Maggio-Settembre e Autunno\Inverno, Ottobre-Aprile), si può decidere di seguirla o di non farlo. Il nostro consiglio è quello di tenervi sempre al passo con le stagioni per essere diligenti nel presentare ogni 6 mesi nuovi modelli, colori o grafiche.

Convinci un influencer a parlare del tuo brand

La mania dei fashion blogger è ormai passata, nel 2015 non è più necessario scrivere di moda per indirizzare il mercato, è sufficiente essere un personaggio noto, meglio se di successo. Tutti noi abbiamo qualche amico (o conoscente) famoso (o presunto tale); cercate di convincerlo ad indossare i vostri capi e a farsi fare qualche foto da pubblicare sui social, spesso basterà regalargli un paio di magliette. È fondamentale trovare il modo di farsi conoscere su scale più ampie della propria schiera di amici Facebook, questa è senza dubbio la migliore.

Porta il tuo brand in fiera o in negozio

Se avete seguito i nostri primi nove consigli vi troverete con in mano un vero e proprio brand di abbigliamento in piena esplosione, a questo punto non sarà più abbastanza la vendita online, e sarà indispensabile portare il proprio mercato offline.

Per entrare in fiera o in un negozio di abbigliamento sarà necessario trovare uno Showroom multimarca che creda in voi. Potrebbe arrivare da solo grazie al vostro “Influencer”, oppure potrebbe essere necessario bussare per primi alla sua porta. Su internet potete trovare decine di showroom di abbigliamento che potrebbero credere in voi!

Preparate una valigetta con i vostri capi e andate a bussare alla loro porta, mostrategli i vostri campioni e elencategli i primi successi di vendita che avete realizzato online.

Se il brand sarà valido troverete rapidamente qualcuno disposto a credere in voi e in poco tempo sarete i proprietari di un vero marchio di abbigliamento di altissimo livello.

18